Sithonia

IN GRECIA CON I BIMBI: SITHONIA

Sithonia, la nostra prima volta nella Grecia continentale

La Grecia è da sempre la nostra vacanza del cuore.
Abbiamo passato le ultime 15 estati a girare tra le isolette greche!

Quest’anno, però, è stato un anno di prime volte:
– la prima volta di Fil in Grecia
– la nostra prima volta nella Grecia continentale.

Ebbene si, abbiamo abbandonato le isole per la Penisola Calcidica, nello specifico per Sithonia, la lingua centrale della penisola!

Info pratiche: come arrivare e dove abbiamo alloggiato

Abbiamo volato con Ryanair da Treviso a Salonicco e poi da lì, in macchina, siamo arrivati a Sithonia.

Prima di partire avevamo noleggiato una macchina su 4Rent, super consigliato.
Non serve carta di credito, all’atto della prenotazione ti chiedono solo un piccolo acconto e poi saldi quando ritiri la macchina.
Non lasci caparre e in caso di incidente non ci sono franchigie.
La macchina era nuova ma il seggiolino per Fil decisamente no.
Per il prossimo anno, credo ne compreremo uno di quelli da viaggio. In tanti mi hanno consigliato il NomadXL della MaxiCosi, sono stata a vederlo ed, effettivamente, non è niente male.

Da Salonicco a Sithonia è circa un’ora di tangenziale, quindi molto comodo.

Noi abbiamo fatto di Nikiti la nostra base. E’ proprio il primo paesino che si incontra arrivando a Sithonia.

Abbiamo scelto un appartamento perchè per noi era fondamentale avere due spazi separati (almeno camera e soggiorno) in modo da non essere obbligati ad andare a dormire alle 21.00 come Fil.
In più non ci interessava avere i pasti inclusi perchè quando siamo in Grecia ci piace troppo provare sempre nuovi ristoranti… amiamo la cucina greca!

Abbiamo scelto il SithoniaRS Ground Floor Gem e ci siamo trovati molto bene.
Appartamento nuovo, pulito e attrezzato di qualsiasi cosa. Era all’interno di un piccolo residence in una zona super silenziosa ma a due passi dal centro.
Siamo stati benissimo!

Le spiagge di Sithonia

Nikiti ha una sua spiaggia ma noi non ci siamo stati, non era nella mia lista di quelle assolutamente da vedere.

Sithonia ha veramente tantissime spiagge, noi ne abbiamo vista una al giorno, preferendo quelle attrezzate, ma ce n’è per tutti i gusti.

Tutte le spiagge, comunque, anche se attrezzate hanno una parte di spiaggia libera.
L’importante è arrivare presto (entro le 9:00) perchè la gran parte sono spiagge piccole e si riempiono velocemente.

Le spiagge della costa est

Lagonisi sithonia

Lagonisi: la nostra preferita.
Questa è l’unica spiaggia nella quale siamo tornati due volte.
A circa 15 minuti di macchina da Nikiti, comodissima da raggiungere, si può scegliere tra la spiaggia attrezzata (a pagamento) e quella libera.
La prima volta siamo stati nella spiaggia attrezzata. Paghi l’ingresso € 10,00 a persona (Fil no perchè era piccolo) ed è compreso parcheggio e ombrellone con lettini.
La spiaggia è di sabbia e il mare sembra una piscina. L’acqua scende gradualmente ed è bassa per decine di metri. Perfetta con i bambini.
Ovviamente c’è un bar per pranzare o bere un drink.
La seconda volta siamo stati nella parte libera. Molto piccola, anche il parcheggio che diventa un po’ selvaggio.

Klimataria: quella riparata dal vento
Non era la nostra prima scelta ma era una giornata molto ventosa e questa piccola caletta si è rivelata un paradiso.
A circa 1 ora da Nikiti.
Spiaggia di sabbia. Mare stupendo, come in tutta la penisola, ma che diventa subito abbastanza profondo.
E’ una caletta piccolina che ospita due stabilimenti (con annesso parcheggio) e una piccola parte di spiaggia libera (qui devi parcheggiare lungo la strada).
Qui l’ombrellone costa € 5,00 ma è gradita la consumazione al bar.

Paradise Kavaroutripes: un paradiso
Quella mattina abbiamo provato ad andare ad Orange Beach ma un gestore molto scortese ci ha detto che, pur avendo tutti gli ombrelloni vuoti, non poteva darcene uno perchè avevamo un bambino e non avevamo prenotato (se non ci fosse stato Fil, non ci sarebbero stati problemi)
Abbiamo messo una croce sopra a Orange Beach e ci siamo spostati poco più a nord.
Una breve passeggiata nella pineta, degli scalini in legno e sei in spiaggia.
Minuscola, di sassolini minuscoli, ma con un mare spettacolare.
Qui l’ombrellone è gratuito ma devi consumare al bar.
Anche qui c’è un tratto di spiaggia libera.
Distanza da Nikiti: circa 40 minuti.

Karydi beach: peccato le alghe
Su questa spiaggia avevamo grandi aspettative ma purtroppo sono state disattese… ed è il motivo per cui siamo stati due volte a Lagonisi.
E’ una spiaggia più grande delle altre che avevamo visto sulla costa est, di sabbia, e totalmente libera. Qui non c’è la possibilità di noleggiare ombrelloni ma c’è un bel parcheggio, un chiosco sulla spiaggia e un ristorante subito dopo che vi stra consiglio!!!Qui il mare forma un’insenatura, l’acqua è bassissima e calma, sembra una piscina enorme ed è perfetta con i bambini.
Purtroppo, però, quando siamo andati noi c’era un problema di mucillagine e quando la spiaggia (e il mare) ha iniziato a riempirsi, l’acqua è diventata giallo/marrone… una cosa tremenda, un vero peccato!
Abbiamo pranzato e siamo scappati a farci un bagno nelle acque cristalline di Lagonisi.
Distanza da Nikiti: circa 20 minuti.

Le spiagge della costa ovest

Kalogria Beach: la più attrezzata
Questa è stata la spiaggia che mi è piaciuta di meno, non perchè non fosse bella ma perchè la meno caratterisitica.
E’ una grande spiaggia di sassolini minuscoli, diversi stabilimenti super attrezzati che si susseguono, a un’estremità della spiaggia c’è anche uno di quei parchi di gonfiabili galleggianti.
Il mare diventa subito profondo.
Distanza da Nikiti: 10 minuti.

Destenika Beach: la pace
A 40 minuti da Nikiti, qui si sta veramente un paradiso.
La spiaggia è bella grande, solo in piccola parte attrezzata.
Anche il parcheggio è bello grande e a ridosso della spiaggia.
Anche qui la spiaggia è di sassolini molto molto piccoli e il mare diventa subito profondo.
L’ombrellone è gratuito ma devi garantire almeno € 20,00 di consumazione al bar.
Poco frequentata è stata la spiaggia più tranquilla in cui siamo stati. Un vero paradiso.

Dove mangiare a Sithonia

Per colazione noi ci arrangiavamo in appartamento. L’unica cosa che prendevo fuori era il cappuccino.
Dopo varie prove, vi consiglio Mikel Coffee.

A pranzo tendenzialmente mangiavamo nei bar della spiaggia perchè era richiesto se prendevi l’ombrellone.
L’alternativa, per noi, era prendere qualcosa in panificio (per lo più hanno torte salate ripiene di formaggi vari) e frutta nei chioschi lungo la strada.
Solo a Karydi beach, come vi dicevo, siamo stati nel ristornate vicino alla spiaggia: Mellià.
Qui è assolutamente da andarci. Posto curatissimo ma prezzi tranquilli. Io ho preso un’insalata greca stratosferica e il papà di Fil un gyros spettacolare.

A cena io non avevo intenzione di cucinare, quindi abbiamo girato un po’ di ristorantini di Nikiti.
Vi lascio solo i nostri preferiti, gli altri non erano male ma nulla di memorabile.

Taverna Aprovado.
Questa ci era stata consigliata da Elisa di @mammachescoperta ed era a due passi da casa nostra.
La miglior mussaka che io abbia mai mangiato!!! Ci siamo tornati appositamente due volte.
Poi io grande fan anche dei formaggi di antipasto e qui il formaggio fritto (saganaki) era molto buono.

Marathos Gastro Tavern.
Questa si trova in un paesino dell’entroterra a circa 15 minuti da Nikiti.
Un paese minuscolo dove c’è solo una piazza con diverse taverne.
Abbiamo mangiato divinamente: cucina greca ma rivisitata in chiave moderna.
Da provare, come antipasto, il formaggio Mastelo di Chios grigliato con pesche e melograno. Sublime.

Nello stesso paesino c’era un’altra taverna che avremmo voluto provare ma l’abbiamo scoperta troppo tardi e non abbiamo fatto tempo a tornare: Taverna Makis… sembrava buonissima!

Altro da sapere

Sithonia ci è piaciuta molto.
Comoda da raggiungere, prezzi contenuti, le strade sono tutte perfettamente asfaltate, ci sono tutti i servizi che possono servire: medici, farmacie, benzinai, supermercati a non finire…

Manca, però, la tipicità che si trova sulle isole. Le casette bianche con le imposte blu, per capirci, qui non le abbiamo viste.

E’ una zona molto turistica, quindi, come già detto, bisogna arrivare in spiaggia presto (a giugno per le 9:00 dovevi essere in spiaggia per essere sicura di trovare posto) e la sera, tornando verso casa, nei pressi di Nikiti, più volte abbiamo trovato coda… non ci era mai successo in Grecia.

In aeroporto a Salonicco arrivate per tempo.
Noi abbiamo trovato aperto un solo desk RyanAir, per la consegna dei bagagli, che doveva coprire tutti i voli in partenza, e un’addetta totalmente incompetente che faceva passare una persona ogni 20minuti.
A 40 minuti dal volo hanno finalmente aperto un altro desk e ci hanno fatto passare avanti in modo da non perdere il volo. Allucinante!

Ah, se come è successo a noi all’andata, vi rovinano il passeggino (a noi hanno storto una ruota), ricordatevi di farlo presente immediatamente in aeroporto perchè sono loro a dover aprire la pratica e assegnarvi un codice.
Senza quel codice non potete aprire reclamo a Ryanair (nel nostro caso) per farvi risarcire.

In conclusione… a noi Sithonia è piaciuta molto.
Il mare era veramente una cosa spettacolare e non escludiamo di tornarci per vedere le spiagge che questa volta non abbiamo fatto tempo a vedere.

scivolo del crazy river a warmabad

IN PISCINA A WARMBAD, DIVERTIMENTO PER TUTTA LA FAMIGLIA

La meta perfetta in una giornata di pioggia

Fil adora la piscina!
Quando siamo a Brunico lo portiamo sempre, ma qui non avevamo ancora provato…
Lo scorso sabato siamo stati a Warmbad, in Austria, appena prima di Villach.

Io ci andavo da piccola con i miei genitori, non ero mai stata da quando hanno ristrutturato tutto.
Bè, che dire?! Wow!!

La struttura, ovviamente, è nuova e bellissima.
Le piscine sono di acqua termale e sono bollenti… bè molto calde, si sta un paradiso!

Cosa troverete a Warmbad

A Warmbad il divertimento è assicurato per tutta la famiglia!

C’è una piscina principale, con diverse postazioni idromassaggio, getti d’acqua, un piccolo scivolo per i bimbi.
C’è una piscina esterna, collegata a una interna, e anche qui idromassaggio e getti d’acqua.
C’è una mini piscina per i più piccoli, anche questa dotata di scivolo e giochini lasciati in dotazione (spruzzini, tazzine, secchielli…).

E poi c’è la parte più bella, quella FUN!!!
Tre scivoli, di diverse altezze e un percorso crazy river da fare con i maxi ciambelloni.
Gli scivoli sono indicati a partire da 4 anni, se accompagnati dai genitori.
Noi ci siamo stati con Fil (2 anni) che si è divertito tantissimo e ci ha chiesto di rifarli 90 volte!

E, ciliegina sulla torta, c’è anche una parte sauna e bagno turco. Questa zona è, rigorosamente, nudisti.

Ovviamente, se non volete portarvi il pranzo da casa, c’è anche il ristorante a buffet.
Prezzi onestissimi, c’è di tutto (dalla pasta alle insalatone, carne, dolci, angolo tisaneria..) e si mangia anche bene. Consigliatissimo!

Come arrivare e dove parcheggiare a Warmbad

Warmbad si trova in Austria, poco prima di Villach.
Da Udine si sta circa 1 oretta e mezza in macchina.

Importante ricordarsi di uscire dall’autostrada in Italia, altrimenti dovete pagare la vignetta.
Da Tarvisio si prosegue per Arnoldstein e la strada per Warmbad è ben segnalata.

Una volta arrivati ci sono due parcheggi: uno scoperto proprio davanti all’ingresso della piscina e uno su più piani proprio affianco.
Sono entrambi a pagamento. Noi per 8 ore abbiamo speso 4 euro.
Ricordatevi di portare il tagliandino del parcheggio con voi perchè si paga in piscina!

Cose da sapere

Le piscine sono aperte tutti i giorni dalle 9:00 alle 21:30.
Si può scegliere se acquistare un ingresso giornaliero o uno da 3 ore.

I bambini iniziano a pagare dai 4 anni e ci sono degli sconti per le famiglie.

Se decidete di andare nel weekend e, come noi, non siete tipi mattinieri, vi consigliamo di prenotare il biglietto on line (qui).
Volendo si possono prenotare, al costo di 4 euro l’una, anche le sdraio.
Ora, le sdraio in piscina sono gratuite e ce ne sono tantissime ma noi, che siamo arrivati in tarda mattinata, non ne abbiamo trovata neanche una, quindi valutate voi.

Noi ci siamo divertiti veramente tantissimo, non solo Fil, anche noi genitori!
Ci torneremo sicuramente!

spiaggia di portonovo ancona

RIVIERA DEL CONERO: IL MARE IN SETTEMBRE

Una fuga all’ultimo minuto

La Riviera del Conero è la meta perfetta, partendo da Udine, per una vacanza last minute.

Dato che le vacanze di giugno a Minorca erano ormai un ricordo lontano, a fine agosto, abbiamo deciso che ci sarebbe piaciuto far fare a Fil ancora un po’ di mare… mare bello, però!

Da Udine, per arrivare a Sirolo e Numana (i paesi più famosi della Riviera del Conero), si sta circa 4 ore e quando, poco dopo aver passato Ancona, inizi a vedere il mare, sai di essere nel posto giusto.

La nostra base sulla Riviera del Conero

Non essendoci mai stati, siamo andati un po’ a sentimento sulla scelta di dove alloggiare: Numana o Sirolo?
Alla fine abbiamo optato per Marcelli che è la parte bassa e turistica di Numana… con il senno di poi, forse, era meglio cercare in zona Sirolo (più vicina a tutte le spiagge più belle).

Come alloggio abbiamo trovato una soluzione che era una via di mezzo tra un appartamento e un albergo.
Abbiamo alloggiato al Borgo Petra Resort .
Si tratta di un Resort nuovissimo e curatissimo che mette a disposizione appartamenti di varie dimensioni ma con servizi da hotel.

Noi avevamo un appartamento, al piano terra, con soggiorno con angolo cucina, 2 camere e 1 bagno.
La cucina aveva tutto il necessario per non doverti preoccupare di niente e c’era anche un kit di benvenuto con capsule per il caffè, marmellatine, miele, tè, una scatola di biscotti (buonissimi!) e 2 bottiglie d’acqua.
Per Fil ci hanno fornito il seggiolone e, volendo, c’era anche il lettino.
Lenzuola e asciugamani ci sono stati cambiati a metà settimana quando hanno fatto le pulizie.
In giardino c’era lo stendino e un tavolo se si voleva fare colazione fuori.

Il resort aveva anche una bellissima piscina, un parco, parcheggio interno, una reception disponibile tutto il giorno (le ragazze erano gentilissime e disponibilissime), la lavanderia e, sopratutto, cosa per me che gli vale un 10, un angolo colazione.
Ogni mattina c’erano a disposizione almeno 7 tipi diversi di brioches (di un panificio della zona) e la macchina per farti cappuccini/caffè… bastava segnare tutto su un quaderno e a fine vacanza pagavi il conto.
Idem con gli snack (gelati, patatine, bibite…) in piscina.

Last but not least, compreso nel prezzo ci sono anche le biciclette (con seggiolino per i bambini) e ombrellone e lettini nella spiaggia di Marcelli (raggiungibile in 3 min in bici).

Noi siamo stati benissimo!!

Le spiagge da non perdere sulla Riviera del Conero

Tutte le spiagge sono di ciottoli e sassolini e il mare, cristallino, diventa subito profondo.
Un’altra cosa che accomuna quasi tutte le spiagge della zona è che hanno alle spalle alte scogliere (o Monte Conero, che dir si voglia), quindi la strada per arrivarci prevede una bella discesa all’andata e una bella salita al ritorno e, in più, vanno all’ombra presto (noi, a inizio settembre, alle 16/16:30 salutavamo il sole).

Non le premesse ideali per una vacanza con i bambini ma, in realtà, Fil si è divertito tantissimo a giocare con camion e sassi e entrava in acqua senza paura per riempirsi il secchiello.
Certo sarebbe stato meglio se lo avessimo dotato di scarpette ad hoc e, ovviamente, bisognava avere i riflessi pronti ogni volta che si lanciava verso il mare.
Per fortuna il mal di piedi lo rallentava!

La mia personalissima classifica delle Spiagge della Riviera del Conero:

1. SPIAGGIA URBANI

E’ la spiaggia di Sirolo. Una piccola insenatura a ferro di cavallo dove l’acqua sembra scendere un po’ più dolcemente rispetto alle altre spiagge.
In parte libera e in parte attrezzata ha diversi ristornati tra i quali scegliere dove pranzare.
Poco oltre la piazza di Sirolo c’è un ampio parcheggio (che si paga a ore). Da lì, si scende a piedi (circa 5/10 minuti) lungo la strada che è chiusa al traffico.
Per risalire abbiamo preso il bus gratuito che fa da navetta. Peccato che passi una volta all’ora e neanche sempre.

spiaggia di urbani sirolo
Spiaggia Urbani – Riviera del Conero

2. SPIAGGIA DI PORTONOVO

Si trova tra Sirolo e Ancona. Qui si parcheggia a pochi passi dalla spiaggia e il parcheggio costa € 5,00.
Ci sono 2 spiagge con lo stesso nome. Per noi, la più bella è la prima che si incontra arrivando da Sirolo.
In ogni caso le spiagge sono collegate da una passeggiata nella pineta quindi potete vederle entrambe.
Qui il mare ha un colore spettacolare. La roccia calcarea, rende l’acqua “torbida” ma le regala un colore turchese pazzesco.

spiaggia di portonovo marche
Spiaggia di Portonovo

3. SPIAGGIA DEI SASSI NERI

Anche questa si trova a Sirolo ed è la continuazione della Spiaggia di San Michele.
Parcheggio a pagamento (€ 10,00 al giorno) e bus navetta gratuito che è minuscolo ma fa corse continue.
C’è una parte di spiaggia libera e una parte attrezzata.
In spiaggia c’è un baretto ben fornito o, risalendo la scala, c’è un ristorante veramente buonissimo.
Si chiama spiaggia dei sassi neri ma qui ho trovato i sassi più bianchi di tutta la vacanza!

spiaggia dei sassi neri
Spiaggia dei Sassi Neri – Riviera del Conero

4. SPIAGGIA DI NUMANA ALTA

La nostra meta iniziale era la Spiaggia del Frate ma, forse era la giornata, ci ha delusi. La spiaggia era molto carina ma il mare era sporco.
Ci siamo spostati quindi alla Spiaggia di Numana Alta, facilissima da raggiungere affianco al porto.
Ci ha stupito con un mare bellissimo e acqua cristallina.

spiaggia del frate
Spiaggia del Frate, Numana Alta – Riviera del Conero

5. SPIAGGIA DI MARCELLI

Una luuuuuuuuunghissima spiaggia di ciottoli con un bel mare e tanti stabilimenti balneari tra cui scegliere. E’ l’ultima della mia classifica solo perchè la più “classica”.
Sicuramente molto comoda con i bambini perchè facile da raggiungere, imbarazzo della scelta su dove mangiare e, tendenzialmente, tutti gli stabilimenti hanno anche una zona giochi per i più piccoli.

Ci sono poi delle spiagge che non abbiamo visto e che ci teniamo per la prossima volta come la famosissima Spiaggia delle Due Sorelle (raggiungibile solo via mare) e la Spiaggia di Mezzavalle (qui abbiamo bisogno che Fil cammini spedito!).

Sirolo e Numana

Sirolo e Numana sono i due paesi principali della Riviera del Conero.
Entrambi a strapiombo sul mare, sono perfetti per una passeggiata serale.

Sirolo è il paese principale. Ha tantissimi ristoranti, locali e negozi.
Numana è più piccolina. Non mancano i ristoranti, ma i negozi sono pochini.
Per una passeggiata serale noi abbiamo preferito Sirolo.
Entrambe hanno un grande parcheggio a due passi dal centro che, durante le sere d’estate, diventa zona pedonale.

Ovviamente anche Marcelli ha la sua area pedonale con negozietti e ristoranti e, due sere a settimana, c’è un mercatino degli artigiani e intrattenimento per grandi e piccini.

E se piove?

Niente paura, noi abbiamo avuto una giornata di diluvio universale e abbiamo fatto solo una parte delle cose che ci eravamo segnati in lista:

  1. Le Marche sono zona di outlet, sopratutto per quanto riguarda le calzature.
    Nella zona di Civitanova Marche (circa 30 min. da Numana) si trovano diversi factory store. Noi siamo stati in quello di Naturino, in quello di Tods/Hogan/Fay e in quello di Le Silla. Ma ce ne sono veramente tantissimi in zona.
  2. Una passeggiata ad Ancona.
    Il centro è piccolino, c’è una grande via pedonale che ti porta fino al porto.
    Noi siamo saliti fino al duomo… una bella salita che, però, ti permette di vedere parti della città che altrimenti non noteresti, come l’anfiteatro.
  3. Grotte di Camerano, una città sotterranea scavata sotto l’omonimo paese. Noi non siamo riusciti ad andare ma è in cima alla mia wish list per la prossima volta.

Periodo ideale sulla Riviera del Conero

Noi ci siamo stati a inizio settembre e, a nostro parere, è la soluzione ideale.
Inizia ad essere già bassa stagione, c’è poca gente e il mare è caldo.

L’unica pecca, come già detto, è che le spiagge vanno in ombra presto. Una valida alternativa potrebbe essere andarci in giugno, quando le giornate sono più lunghe.

Luglio e agosto mi sento di sconsigliarlo perchè, immagino, ci sia moltissima gente (come ovunque) ed essendo le spiagge piccole credo diventino invivibili.

Sapevo che la Riviera del Conero era bella, ma non mi aspettavo così tanto.
Stiamo già pensando di tornarci per un weekend lungo la prossima estate.

minorca

MINORCA: VACANZE IN FAMIGLIA

Minorca è un’isola per bambini?

Minorca è stata la prima vera vacanza di Fil.
La sua prima volta in aereo.
La sua prima volta in un resort.

Prima di partire, quindi, ho scandagliato l’internet alla ricerca di “cose da fare con i bambini a Minorca“, “Minorca spiagge per bambini”, “vacanze a Minorca con i bambini”.

E quando sono tornata sono stati i miei amici a chiedermi: ma Minorca è un’isola a misura di bambino???

In realtà non ne ho idea perchè una volta arrivati ci siamo semplicemente goduti una vacanza in famiglia!

Abbiamo cercato di equilibrare i desideri e le esigenze di tutti ma, sicuramente, non abbiamo fatto girare tutta la nostra settimana di ferie attorno a Fil.
Un po’ ci siamo adattati noi e un po’ si è adattato lui.

Secondo me, con queste premesse, si può andare ovunque!

Se vuoi continuare a leggere, ti racconto come ci siamo organizzati noi.

Come abbiamo organizzato la nostra vacanza

Requisito fondamentale per questa vacanza con Fil era: essere comodi.

Essere comodi per noi ha significato:

  • affidarci a un tour operator in modo da avere il transfert da e per l’aeroporto una volta arrivati a Minorca e una minima assistenza in loco per ogni evenienza
  • scegliere un hotel vicino a una bella spiaggia in modo da non dover essere costretti a prendere la macchina e spostarci ogni giorno
  • scegliere un hotel con la mezza pensione. Così facendo avevamo piena libertà durante il giorno per visitare l’isola ma, contemporaneamente, la certezza di trovare la cena pronta e a buffet la sera.
    Fil non è un mangione, ed è anche molto selettivo, il buffet per noi è stata la salvezza perchè non obbligava noi a prendere piatti che non ci interessavano e qualcosa che aggradava Fil si trovava sempre.

Non abbiamo optato per un family hotel perchè volevamo vedere l’isola e puntavamo a stare in hotel giusto lo stretto indispensabile, quindi ci sembrava inutile pagare per dei servizi di cui non avremmo usufruito.

Il nostro hotel aveva la piscina per i bimbi, un piccolo parco giochi e ottime recensioni per quanto riguardava il ristorante, oltre ad essere a due passi da una spiaggia bellissima. Non ci serviva altro.

Dove abbiamo alloggiato a Minorca

Il nostro hotel si trovava a Son Xoriguer.
A 15 min di macchina, circa, da Ciutadella, a 10 min a piedi da Son Bou, dall’altro lato dell’isola rispetto all’aeroporto e a circa 30/45 min di macchina dalle principali spiagge.

Noi non ci siamo pentiti della scelta ma girando l’isola abbiamo individuato altri posti dove potrebbe essere comodo alloggiare: Son Bou e Cala Galdana.
Anche in queste località la spiaggia era bellissima (più a Son Bou), sono un po’ più vicini all’aeroporto ma la distanza dalle altre spiagge è più o meno la stessa.

Le spiagge di Minorca

Come vi anticipavo prima, noi non abbiamo incentrato la vacanza su Fil, quindi abbiamo fatto una lista di spiagge imperdibili e su quella ci siamo basati per girare.

Quasi tutte le spiagge della nostra lista erano spiagge non attrezzate.
O meglio: il bagnino era sempre presente, ma non c’erano ombrelloni e lettini e neanche ristoranti.
Detto ciò, anche con Fil (1 anno e mezzo), noi ci siamo trovati benissimo.

  • SON XORIGUER
son-xoriguer

La spiaggia a due passi dal nostro albergo.
Spiaggia di sabbia, mare che degrada dolcemente.
Non è attrezzata ma alle sue spalle ci sono diversi localini dove pranzare e godersi un po’ di ombra.
Si può parcheggiare nelle strade limitrofe all’ingresso della spiaggia.

  • ALGAIARENS
algaiarens

A, circa, 20 min. a nord di Ciutadella.
Spiaggia di sabbia, mare che degrada dolcemente.
Non è attrezzata e non c’è una pineta dove trovare un po’ di ombra.
Il parcheggio, gratuito, è a circa 5min di distanza dalla spiaggia, vialetto di sabbia un po’ scomodo da fare con il passeggino.

  • MACARELLA
macarella

Qui ci si arriva solo con il bus (da prenotare on-line) o a piedi da Cala Galdana.
Noi abbiamo optato per il bus ed è l’opzione che consigliamo se avete bimbi piccoli perchè la passeggiata da Cala Galdana non è comodissima e ha una bella scalinata finale!
La spiaggia è di sabbia, il mare degrada dolcemente e c’è una bella pineta che offre ombra nelle ore più calde.
La spiaggia non è attrezzata ma c’è un ristorante attrezzato con seggioloni e fasciatoio.

  • SON BOU
son-bou

Una delle nostre preferite. Luuunghissima spiaggia di sabbia con un mare pazzesco.
Ci sono sia zone attrezzate con ombrelloni e lettini, che libere.
C’è una piccola pineta con tavoli per fare un pic nic e galline che si nascondono tra i cespugli.
In alternativa ci sono sia locali sulla spiaggia che ristoranti appena fuori.
Il parcheggio è enorme, gratuito, e alle spalle della spiaggia.

  • CALA PREGONDA
cala-pregonda

Questa, fra quelle che abbiamo visitato, è stata sicuramente la più complicata.
Anticipo subito che ci abbiamo trascorso solo mezza giornata (la mattina) perchè ombra, qui, neanche in cartolina.

Il parcheggio è a circa 30/45min di passeggiata dalla spiaggia. La passeggiata è lunga ma semplice. Impossibile, però, farla con il passeggino.

La spiaggia, ovviamente, non è attrezzata. Il mare è abbastanza profondo da subito ma pieno di pesci! Fil si è divertito tantissimo!
Vicino al parcheggio c’è un ristorante dove noi ci siamo fermati a pranzo.

  • PLATJA DE CAVALLERIA
cavalleria

La nostra tappa pomeridiana dopo Cala Pregonda. Anche qui niente ombra ma il parcheggio è vicinissimo alla spiaggia.

La spiaggia non è attrezzata ma, nel parcheggio, c’è un piccolo bar.
Il mare qui degrada dolcemente.

  • CALA GALDANA
cala galdana

Spiaggia di sabbia, nell’omonimo paese.
E’ una baia molto carina contornata da alte scogliere.
Parcheggio gratuito e spiaggia attrezzata.
Anche per pranzo, avete solo l’imbarazzo della scelta, ci sono tantissimi locali.

Noi ci abbiamo trascorso giusto un’oretta prima di pranzo. Poi ci siamo spostati a Cala Mitjana.

  • CALA MITJANA
cala-mitjana

E’ una piccola caletta contornata da alte scogliere e una bella pineta con bagni e tavoli per il pic nic.

Dal parcheggio, gratuito, sono circa 15min a piedi su strada asfaltata, l’ultimo pezzo scende bene, quindi al ritorno aspettatevi un po’ di salita (nulla di tremendo!).

Spiaggia di sabbia, mare bellissimo. Purtroppo noi siamo stati in un giorno particolarmente ventoso e il mare era molto mosso.

Informazioni pratiche

  • ATTREZZATURA DA SPIAGGIA
    Come avrete capito noi non siamo grandi fan delle spiagge attrezzate.
    Per garantire sempre un po’ di ombra a Fil, però, ci siamo dotati di una piccola tenda da spiaggia (quelle che si aprono a pop-up) e abbiamo chiesto in prestito un ombrellone all’hotel (ne hanno sempre di lasciati da altri ospiti!).
    Nelle ore più calde andavamo a pranzo o ci rintanavamo nella pineta.
  • SPOSTAMENTI
    Per spostarci abbiamo noleggiato un auto con seggiolino per Fil.
    La macchina era nuova, il seggiolino non proprio, ma faceva il suo!
    A Minorca c’è un’unica strada che attraversa l’isola circa a metà, non esiste una strada costiera.
    Considerate, quindi, che gli spostamenti richiedono sempre almeno 30 min.
    Non abbiamo mai avuto problemi a trovare parcheggio ma non siamo neanche mai riusciti a vedere Cala En Turqueta. Lì il parcheggio si riempiva già alle 7:30 di mattina e poi non ti lasciavano più passare.
    Abbiamo preso anche l’autobus per andare a Cala Macarella. Comodo, pulito, puntuale. Consigliabile prenotare il biglietto on-line.
  • GIOCHI PER BAMBINI
    Nelle spiagge, anche in quelle attrezzate, non abbiamo visto giochi per bambini.
    In giro per le città abbiamo individuato diversi parchi gioco, ristoranti con grande area giochi per bambini, parchi divertimento, c’è anche lo zoo da qualche parte…
    Sinceramente con Fil non ci siamo posti il problema. Gli avevamo portato dei giochi da spiaggia (e altri li abbiamo presi là) e abbiamo fatto centinaia di castelli di sabbia, formine, buche giganti, abbiamo giocato ai travasi, fatto bagni, inseguito gabbiani, corso sul bagnasciuga e conosciuto altri bimbi.
    Per fortuna, ogni tanto, anche dormiva!
  • INSETTI
    Situazione zanzare: ottima! Non ne abbiamo vista neanche una!
    Nelle spiagge sulla costa nord dell’Isola, però abbiamo trovato delle specie di api, molto grandi, che si nascondono sotto la sabbia. Bisogna prestare attenzione perchè pungono.
  • AEROPORTO
    Da mamma ho molto apprezzato l’arrivo!
    Fil non ha apprezzato molto la cintura di sicurezza e se al decollo in qualche modo l’ha sopportata, all’atterraggio, dopo un’ora e mezza fermo, non ci ha più visto!
    La sorpresa più bella è stata trovare nell‘area ritiro bagagli una piccola area giochi con scivolo e giostrina. Tutti i bimbi si sono fiondati a giocare e a sfogarsi un po’.
    Nell’area delle partenze non ho visto giochi ma ci siamo stati talmente poco che non ho avuto modo di approfondire.
    Bagni super attrezzati con nursery dove, oltre al fasciatoio, c’erano i sanitari sia per i genitori che, formato mignon, per i bimbi!

Provato da noi

  • Hotel Sagitario Princesa Playa – Hotel non eccessivamente grande, con edifici bassi all’interno di una bella pineta. Ristorante a buffet, cucina internazionale, con vasta scelta… abbiamo sempre mangiato benissimo! La mezza pensione non comprende le bibite a cena.
    Vicino alla reception ci sono due distributori di acqua fredda dove puoi riempirti gratuitamente le borracce. TOP!
  • Noleggio auto – noi abbiamo usufruito di questo che era convenzionato con Francorosso (nostro tour operator). Nonostante le recensioni, noi ci siamo trovati benissimo. Non serve la carta di credito, basta il bancomat sul quale ti bloccheranno a garanzia circa € 90,00 per il pieno. Per il resto c’è la polizza casko senza franchigia.
  • Autobus – questo il sito per prenotare il bus in anticipo. Alle fermate troverete, oltre agli orari, anche un qrcode che vi rimanda direttamente al sito.

Concludendo, Minorca va benissimo per una vacanza con i bambini perchè le spiagge sono quasi tutte di sabbia, il mare degrada dolcemente, l’acqua è cristallina e ci sono grandi pinete per stare all’ombra nelle ore più calde.
Se, però, volete una vacanza relax, non temete, ci sono anche tantissimi Family Resort!